Presentazione

La palestra Dojo O Nami prende il suo nome dal celebre dipinto di Hokusai, "La grande onda" e si propone come luogo dedicato alla pratica della judo educazione.
Educare è: “insegnare ad affrontare la realtà”. Attraverso le attività nel Dojo come la pratica del waza, del randori e del kata, si dovranno stimolare la creatività, la spontaneità e la comunicazione tra i ragazzi stessi, e con il Maestro, che sarà loro compagno nel percorso evolutivo dell’educazione in una prospettiva di sviluppo e crescita personale.

Le metodologie da adottare dovranno necessariamente prevedere aspetti ludici, immaginativi e produttivi: si utilizzano tecniche diverse, come supporti audiovisivi, sedute di lavoro all’esterno del dojo, come boschi e campi sportivi, scambi con altre associazioni judoistiche, dove i ragazzi potranno confrontarsi, e lezioni se pur semplificate, gestite da personale specializzato in alimentazione piuttosto che medicina sportiva ed altro.Tutto ciò è finalizzato ad evitare una dispersione o una caduta dei livelli di attenzione e quindi il manifestarsi di un'eccessiva distrazione, stimolando invece nei ragazzi la curiosità di acquisire nuove conoscenze.
La crescita del bambino e più tardi, delll’adolescente deve essere efficiente e costruttiva, il judo dovrà essere proposto in modo completo e globale, non per esempio evidenziando solo l’aspetto agonistico. Troppo spesso il dojo viene usato come “mezzo” e viene utilizzato per il “fine” della competizione dando lustro sovente solo agli albi d’oro delle associazioni sportive senza preoccuparsi nella giusta misura dell’educazione globale dei ragazzi.

L’insegnante educa il giovane, che giunge di solito al judo con la motivazione del “judo inferiore”, portandolo al “judo medio”, cioè facendogli apprezzare la disciplina come preparazione ai più importanti avvenimenti della vita. Maturando ancora al “judo superiore” si arriva a padroneggiare nell'unità di corpo-mente-cuore lo “spirito del rispetto”, che permette di combattere usando anche le tecniche che precedentemente potevano risultare pericolose.
Il Judo-educazione offre un principio morale che è al di sopra di ogni pregiudizio razziale, etnico e religioso. Inoltre ci insegna che non si può fare a meno del prossimo, anzi, invita a farne parte, e ad affrontare il grande shiai dove il fine ultimo è l’impegno nel renderci utili per una crescita intelligente e armoniosa dell’umanità, che rappresenta poi il vero ippon (punto) nella vita.

E' con questo spirito che il Maestro Salvatore Azzarello e i suoi autanti lavorano con gli allievi di tutte le fascie d'età, dai bambini delle scuola materna fino agli adulti.


Avviso:

La segreteria per informazioni e per iscrizioni è aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 17.00 alle 21.00.

Telefono: 3394327685.

Inizio corsi judo: 07.09.2009
Inizio altri corsi: ottobre 2009.


Berry Lorimer, la mascotte del dojo vi dà il benvenuto

Dove siamo
Viale dei Tigli, Biella
(di fronte allo spazio fiere)

Visualizzazione
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Affiliato con A.I.S.E.

Associazione Italiana Sport-Educazione





Contatto: musashi_@virgilio.it
Sede: Viale dei Tigli, Biella (davanti piazzale fiera)